Il gusto della cucina senese


Chi ha assaggiato la cucina senese ha scoperto i sapori forti e gustosi che la rendono unica. Dai crostini neri, alla ribollita per arrivare alla carne, la trippa e la cacciagione fino ai tipici i dolci speziati (panforte, panpepato, ricciarelli). La storia di queste e altre pietanze si perde nei secoli ed ha radici antiche e contadine, quando con pochi ingredienti della terra le massaie riuscivano a preparare piatti saporiti che oggi ritroviamo nei menù di osterie, ristoranti o dei vinai, locali che ripropongono lo spirito delle “bettole” del passato dove sorseggiando un bicchiere di vino ci si sfamava con le acciughe sotto pesto, prosciutto di cinta e pecorino. Nel soggiorno senese non può mancare l’esperienza gastronomica e per chi, inoltre, fosse interessato a scoprire i segreti della cucina e dei piatti senesi al Senesino sarà possibile prenotare una lezione ai fornelli di una scuola di cucina.

Rosso o bianco: grandi vini da degustare


E’ sublime il sapore del vino senese: un calice di rosso già può raccontare la storia di una terra fatta di vignaioli che producono grandi Docg

Ogni zona del territorio senese ha un suo grande vino: Montepulciano con il Nobile, Montalcino con il Brunello, il Chianti con il Chianti Classico, San Gimignano con la Vernaccia e la Valdorcia con l'Orcia. Un’esperienza da fare alla tavola di ristoranti, osterie e enoteche scoprendo l'abbinamento più adatto tra la pietanza scelta e il vino da abbinare oppure soffermandosi su di una degustazione dedicata.
Per chi vuole addentrarsi nel mondo del vino senese è possibile anche visitare le cantine che si trovano nelle campagne della provincia prenotando al Senesino il tour del Chianti o prendendo contatti con le aziende vinicole che offrono questo servizio.

Siena e l’amore per la Contrada


Siena ha il suo cuore che pulsa nel Palio, secolare corsa che si svolge il 2 luglio ed il 16 agosto di ogni anno

Un palpitare di sensazioni che si racchiudono in poco più di un minuto, tanto durano i tre giri che i fantini compiono con i loro cavalli. Al termine è festa grande per i vincitori che gioiscono per il Cencio conquistato. Ma il Palio per i senesi è molto di più della sola vittoria, è vivere ogni giorno il profondo legame con la contrada, una sorta di seconda famiglia dove si condividono gioie e dolori. La città divisa nelle sue 17 contrade è un esempio unico di tradizioni che si tramandano di padre in figlio per ritrovarsi negli ideali comuni sotto il simbolo senese della balzana. Conoscere il Palio è dunque scoprire la storia di un popolo che ha saputo evolversi, mantenendo inalterato il legame con il passato con i suoi simboli che si ritrovano nelle bandiere multicolori delle Contrade che sventolano nel rioni nei giorni della festa titolare. Il Palio è anche amore per il cavallo, simbolo di potenza, velocità e vittoria: i senesi hanno un grande affetto per questo straordinario animale e molti li allevano ed allenano per partecipare al Palio. Nella campagna senese sono presenti numerose scuderie dove i fantini accudiscono i cavalli da Palio, li allenano galoppando nei sentieri sterrati o nelle piste simili alla piazza che hanno ricreato. Un affascinante mondo al quale il forestiero si deve avvicinare con rispetto e curiosità scoprendo come una tradizione possa diventare vita.